MEBESAFE
Measures for Behaving Safely in Traffic
Durata (mesi): 42
Inizio progetto: 1/5/2017
Fine progetto: 31/10/2020
Budget: € 7.1 million
Cofinanziamento: Horizon 2020 Framework Programme for Research and Innovation
Coordinatore: Institute for Automotive Engineering (ika) of RWTH Aachen University
Descrizione del progetto:

Per la maggioranza delle persone muoversi nel traffico è un’attività comune e abituale, quasi automatica. Nonostante ciò molte soluzioni per far comportare le persone in modo più sicuro si rivolgo al nostro ego cosciente (campagne informative, limiti di velocità), agiscono autonomamente al nostro posto (frenata automatica), o cercano di assiterci fornendo informazioni/retroazioni (allerta di impatto frontale, pannelli con informazione della velocità rilevata). Tutte queste soluzioni hanno un elevato potenziale, ma sono spesso inefficaci perché gli utenti non considerano i messaggi o spengono i sistemi di assistenza.
MeBeSafe vuole sviluppare e validare soluzioni di “nudging” e “coaching” con l’obiettivo di indirizzare i conducenti di veicoli ed i ciclisti a mantenere un più ampio margine di sicurezza in condizioni di traffico che possono presentare un rischio elevato. Il concetto di “nudging” è mutuato dall’economia comportamentale e consiste nello spingerci a compiere una scelta consigliata, senza vietare altre opzioni. Fornendoci scelte, le soluzioni di “nudging” sono meno invasive e possono essere attivate anche prima che una specifica situazione di traffico diventi critica. Ciò è in contrasto con soluzioni forzose (che impediscono la scelta o rendono la scelta “sbagliata” molto difficile), e in contrasto con la retroazione “informativa”, che presenta informazioni fattuali senza cercare di guidare la scelta del conducente.

Il progetto MeBeSafe svilupperà, realizzerà e validerà soluzioni di “nudging” e “coaching” per:
•    Ottenere un cambiamento duraturo attraverso un coaching on-line del comducente (self-coaching).
•    Contrastare la mancanza di attenzione e l’acuta capacità di guida del conducente.
•    Stimolare un aumento dell’uso da parte del conducente di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS).
•    Dirigere ed innalzare l’attenzione del conducente verso rischi potenziali.
•    Spingere i conducenti ad adottare una velocità sicura e mantenere una traiettoria che minimizzi i rischi su strade interurbane.
•    Stimolare i ciclisti a ridurre la loro velocità quando si avvicinano a incroci pericolosi in ambito urbano.
•    Diminuire la frequenza di frenate improvvise e inattese fra i conducenti di veicoli per il trasporto pesante.